Dall’Oysho Milano Premier Padel P1 al Mondiale di Doha. Carolina Orsi e Giulia Dal Pozzo salutano l’Allianz Cloud agli ottavi di finale con lo sguardo già rivolto all’appuntamento più sentito e importante: il Mondiale a squadre di Doha, in programma tra poco più di due settimane. Per la coppia Orsi-Llaguno, fermata dalle emergenti Raquel Eugenio e Jimena Velasco (6-3 7-5), e per il duo Dal Pozzo-Rodriguez, superato da Ale Salazar e Aranzazu Osoro (6-4 6-2), il ko di giovedì si trasforma subito in nuova energia. D’altronde, la concentrazione e la carica in casa azzurra è al massimo livello. Carolina, prima italiana a entrare nella top 30 mondiale e colonna della Nazionale con le sue nove medaglie tra Mondiali, Europei, Giochi Europei e Del Mediterraneo, incarna perfettamente lo spirito di chi sa guidare il gruppo: “Credo di avere tanta voglia di migliorarmi e di essere sempre vista come una giocatrice importante”, racconta ‘Caro’, che porterà alla squadra un’esperienza internazionale fondamentale.
Al suo fianco, la freschezza e l’ambizione di Giulia Dal Pozzo, ora numero 25 del mondo: un anno esatto dal debutto in azzurro e dal bronzo agli Europei, la ventenne romagnola si è presa un ruolo di primo piano nell’Italpadel femminile vivendo la Nazionale con l’entusiasmo e la consapevolezza dei grandi talenti. “È sempre una emozione inspiegabile. Indossare la maglia azzurra dà una sensazione veramente indescrivibile. Ti spinge a dare tutto”.
Due generazioni a confronto, ma con qualcosa in comune. Talento e carisma, un modo di essere leader silenziose, solide e concrete. E a Doha, sul palcoscenico più prestigioso di tutti, la loro personalità e i loro colpi saranno armi fondamentali per l’Italia. A Milano si chiude un capitolo, ma Carolina e Giulia continuano a pensare in grande: Doha, e l’azzurro, aspettano.
