Soltanto un anno fa, Ari Sanchez e Paula Josemaria alzarono assieme il Duomo di cristallo, trofeo scelto per i campioni e le campionesse dell’Oysho Milano Premier Padel P1. Domenica, però, solo una tra Ari e Paula potrà sollevarlo ancora e indossare il Champions’ Ring, l’anello in stile Nba, una delle grandi novità dell’edizione 2026. Ari contro Paula, duello tra chi in coppia (con 44 titoli, di cui 17 Premier) ha scritto la storia del padel femminile: “Prima di pensare alla finale avevamo questa partita da vincere, difficilissima – ammette Josemaria -. Ora che l’abbiamo vinta possiamo concentrarci sulla finale. Il titolo ci manca, daremo tutto per conquistare la partita e l’anello, ma vada come vada, l’importante è che si vedano i frutti del nostro lavoro”.
Si sono visti sicuramente durante quello scambio infinito da oltre due minuti, il secondo match point nel tiebreak del secondo set che ha dato a Paula e Bea la vittoria su Claudia Fernandez e Martina Calvo con il punteggio di 6-2 7-6 in un’ora e 43′: una lotta incredibile, conclusa con lo smash di Paula. “Speravo fosse lei a chiuderlo – ammette Gonzalez, alla 50esima finale in carriera -. Martina mi stava continuando a ‘sparare’ palle: sentivo la pressione ma ho fatto di tutto per resistere, poi ci ha pensato Paula. Devo ringraziarla”.
Se Josemaria è campionessa in carica, Bea ha un primato: è l’unica ad aver giocato la finale in tutte e quattro le edizioni del torneo. Ha vinto nel 2023 con Delfi Brea, sempre con Delfi è uscita dal campo in lacrime infortunata nel 2024, mentre lo scorso anno con Claudia Fernandez perse proprio contro Paula e Ari. “Ho un feeling particolare con questo torneo e con questa città – spiega -. Qui la gente vive il padel molto intensamente: amo questo torneo, le cose sono andate sempre molto bene, il campo si adatta alle mie caratteristiche, spero mi regali un’altra soddisfazione”.
