Juan Lebron torna in finale a Milano dopo 3 anni, e lo fa in un modo unico: vincendo un grande match, pieno di emozioni e colpi spettacolari, in rimonta. Dopo aver perso il primo set in meno di 25 minuti con un 6-0 che sembrava non avere possibilità di appello, El Lobo e Leo Augsburger hanno avuto una grande reazione e battuto Ale Galan e Fede Chingotto (0-6 6-2 6-2). L’Allianz Cloud, strapieno (e sarà lo stesso per le finali di domenica) ha accompagnato ogni momento del match, godendosi l’esultanza sfrenata di Lebron che teneva più di ogni altra cosa a tornare a vivere serate come queste, dopo essersi fermato troppo spesso prima della domenica. Il match è stato teso, una montagna russa di emozioni, dove alla fine l’hanno spuntata Leo e Juan, che raggiungono in finale i numeri uno al mondo Arturo Coello e Agustin Tapia, a caccia del quarto titolo di fila. “Ale e Fede hanno giocato un primo set incredibile, lo abbiamo visto tutti – ha detto El Lobo -. Non era facile tornare a giocare come abbiamo fatto per tutta la settimana. Alla fine siamo riusciti entrambi a esprimere un gioco impressionante. Quello che ci portiamo a casa da questa partita è la consapevolezza di poter superare anche momenti difficili, mantenendo la calma e continuando a essere una squadra. Sapevamo di poter ribaltare la situazione e credo che oggi siamo cresciuti molto, sia come giocatori sia come coppia”.
Per Augsburger quella di domani sarà la prima finale nel P1 di Milano. Nel suo percorso di crescita una vittoria di questo tipo è un bagaglio d’esperienza importante. “Come ha detto Juan, dopo quel 6-0 siamo riusciti a reagire mostrando una grande forza di squadra, coraggio e sicurezza – racconta Leo– . Abbiamo smesso di dubitare e abbiamo iniziato a giocare davvero, facendo emergere il nostro miglior padel. Sapevamo che, dopo aver vinto il primo set, i nostri avversari avrebbero avuto molta fiducia. Per fortuna siamo riusciti a ripartire nel modo giusto, a recuperare e a portare a casa la partita. Siamo molto felici di essere di nuovo in finale, un obiettivo che inseguivamo da tanto tempo.”
In questa stagione Lebron e Augsburger sono stati l’unica coppia a conquistare un titolo oltre ai ‘Chingalan’ e ai numero uno al mondo. Nel P2 Bruxelles avevano battuto in finale proprio Coello e Tapia. “Domani ci aspetta una sfida difficile – ha detto El Lobo -. Dobbiamo continuare su questa strada”. E a chi dedicano la vittoria in semifinale i due sono chiari: “Questo risultato è il nostro team, la nostra famiglia e i nostri amici. Siamo felicissimi di condividere il nostro tempo con loro: sono una parte fondamentale della nostra vita e ci danno l’energia positiva per dare il meglio di noi in ogni situazione”.
