“Quale calciatore mi ricorda Agustin per lo stile di gioco? Messi, non ci sono dubbi. Tra quelli che ho conosciuto qui a Milano dico Paulo Dybala”. Arturo Coello incorona così il talento del compagno Agustin Tapia al termine della semifinale vinta contro Franco Stupaczuk e Jon Sanz 6-4 6-3 all’Allianz Cloud. Un successo che consegna allo spagnolo un posto nella storia: è il primo giocatore a raggiungere quota 300 vittorie nel Qatar Airways Premier Padel Tour. E mentre all’Oysho Milano Premier Padel P1 si celebra il traguardo, Tapia guarda già all’anello riservato ai campioni, sognando un’immagine alla Messi: “Mi piacerebbe una foto con l’anello come quella di Leo, ma non voglio metterci troppa pressione. Sono tre settimane che siamo lontani da casa. Vogliamo chiudere il tour europeo nel modo perfetto prima di volare in Kuwait e al Mondiale”.
Coello e Tapia hanno raggiunto la quarta finale consecutiva, e la terza di fila a Milano, con una grande percentuale al servizio. “L’effetto della prima in un match dipende molto dalla velocità del campo. iI centrale ieri era lento, oggi, con tanta gente e la temperatura più alta, è diventato veloce”. I numeri uno al mondo stanno affrontando un calendario fitto di impegni, ma i periodi di pausa sono un modo per migliorare. “Io sfrutto le settimane in cui non ci sono tornei per lavorare molto. Io devo fare più miglioramenti rispetto ad Arturo. Lui ha un gioco molto più definito del mio”. Poi prosegue sull’importanza dell’approccio mentale alle partite: “Le partite si vincono con tanti momenti, tra cui il riscaldamento. Noi cerchiamo sempre di essere al massimo in ogni momento. Scaldarsi bene non serve a intimorire l’avversario, ma a darci la carica. Adesso dobbiamo prepararci per le prossime sfide. Domani andremo a giocare la terza finale consecutiva. Sono molto felice di essermi adattato a ogni tipo di campo, da quelli veloci a quelli lenti. Sono soddisfatto del lavoro di squadra”.
“Mi piace molto giocare a Milano – ha raccontato Arturo –. Amo passeggiare per il centro. Abbiamo girato la città con Agustin. Gli orari di gioco ci hanno permesso di vedere la città”. I numeri uno al mondo stanno vivendo l’ennesima stagione da sogno: hanno conquistato 11 titoli, tra cui i due Major disputati a Roma e Parigi. Coello e Tapia scenderanno scenderanno in campo nell’ultimo atto dell’Allianz cloud. Chi li affronterà dovrà superare una coppia che in finale è quasi invulnerabile: da giugno hanno vinto tutte e nove le finali disputate. Inoltre, guardando il loro storico a Milano, sono già diventati campioni di questo P1 nel 2024, quando avevano battuto in finale Ale Galán e Fede Chingotto. Adesso i fan del padel non devono far altro che aspettare un giorno, per godersi l’ultimo atto del P1 di Milano con in campo le due stelle.
