Insieme sono stati i primi protagonisti all’Allianz Cloud, conquistando – nel 2022 e 2023 – le prime due edizioni di un torneo ormai diventato un classico del padel mondiale. Ale Galan e Juan Lebron sono tornati oggi per il loro debutto all’Oysho Milano Premier Padel P1 2026: un esordio attesissimo che ha acceso le tribune nel pomeriggio e nella serata di mercoledì. Tutto come da pronostico per il numero 3 e il numero 5 del ranking mondiale. In coppia con Fede Chingotto, Galan ha superato 6-1 6-2 i fratelli Miguel e Nuno Deus, dando inizio alla rincorsa al secondo titolo milanese consecutivo (e il quarto complessivo), dopo quello conquistato lo scorso anno insieme al compagno argentino. Punta invece alla terza vittoria al Milano P1 il “Lobo”, che insieme a Leo Ausburger ha cominciato il cammino con il 7-5 6-1 su Fede Mouriño e Marc Quilez.
Davanti loro, nella rincorsa alla partita decisiva di domenica, il possibile incrocio in semifinale. Un nuovo potenziale capitolo della rivalità tra due ex compagni, che tanto spettacolo hanno regalato anche schierati dalle parti opposte della rete. Il tutto a pochi giorni dal Mondiale di Doha di novembre nel quale si ritroveranno ancora fianco a fianco. E per Lebron ci sarà anche una motivazione in più: è proprio in semifinale che la corsa di Juan si è interrotta nelle ultime due edizioni: nel 2024, in coppia con Martin Di Nenno, fu eliminato proprio da Galan e Chingotto; lo scorso anno, invece, furono i numeri uno del mondo Arturo Coello e Agustin Tapia a sbarrare la strada a lui e Franco Stupaczuk. Ma intanto c’è da pensare agli ottavi di finale, con Galan e Chingotto impegnati giovedì contro le sorprese Xisco Gil e Rama Valenzuela (2-6 6-3 7-6 sulle teste di serie numero 7, Juan Tello e Maxi Arce) nell’ultimo match di giornata sul Centrale e con Lebron e Augsburger in campo prima di loro contro Edu Alonso e Aimar Goñi (7-5 7-6 su Geens/Guichard).
Tra gli uomini avanzano anche Jose Jimenez e Alex Arroyo (6-4 3-6 7-5 su Gonzalez/Cabeza) attesi dai numeri uno Tapia-Coello, mentre nel tabellone femminile arrivano agli ottavi Lorena Rufo e Victoria Iglesias (6-1 3-6 6-4 su Manquillo/Sainz).
