Un’ora a ritmi elevatissimi per prendersi il derby azzurro e volare agli ottavi di finale dell’Oysho Milano Premier Padel P1. Giulia Dal Pozzo e la compagna Nuria Rodriguez volano sul Centrale dell’Allianz Cloud, superando 6-0 6-3 l’altra azzurra Giorgia Marchetti, in campo con Lara Arrabuarrena. La 20enne romagnola ha impiegato pochi scambi per sciogliere il ghiaccio e imporre il gioco insieme a Rodriguez, scatenata in ogni parte del campo. Una sicurezza mantenuta anche nel secondo parziale, quando Marchetti e Arruabarrena sono riuscite a reagire dopo il break subito in apertura, prima di arrendersi definitivamente. Un esordio da urlo per Dal Pozzo, che proprio questa settimana ha raggiunto il miglior piazzamento nel Ranking FIP ed è ora la numero 25 del mondo. Un primato personale arrivato proprio nei giorni del Milano P1, il torneo che, due anni fa, la lanciò a livello internazionale: entrata con una wild card alle qualificazioni, Dal Pozzo e l’allora compagna Caterina Baldi arrivarono fino agli ottavi di finale, eliminando tra le altre anche la ex numero uno del mondo Carolina Navarro. “È vero, con Milano ho un feeling speciale”, così ‘Dalpi’ dopo la partita. “È qui che per la prima volta ho capito che potevo credere in quello che facevo e fare di questo sport la mia vita. Sono felice di essere qui ancora una volta”.
E ora per Dal Pozzo e Rodriguez è in arrivo un’altra sfida speciale: le due torneranno in campo giovedì per affrontare l’argentina Aranzazu Osoro in coppia con Ale Salazar, la giocatrice più vincente della storia (58 titoli) insieme alla numero uno del mondo Gemma Triay. Una fuoriclasse che quest’anno Giulia ha già superato due volte: una ai quarti di finale del Valladolid P2 e una ai sedicesimi di finale del Major di Roma di giugno, dove Giulia raggiunse un’altra storica semifinale. E stavolta l’emozione sarà ancora più grande, visto che per Salazar – all’ultimo anno di carriera – il Milano P1 sarà l’ultimo torneo giocato in Italia. Una ‘last dance’ che proprio Giulia potrebbe chiudere, anche se “loro partono favorite. Noi però daremo tutto. E io conto sull’urlo del pubblico di Milano”.
