Le prime due edizioni al femminile portano la loro firma: Delfi Brea nel 2023, in coppia con Bea Gonzalez, e Gemma Triay nel 2024, insieme a Claudia Fernandez. Lo scorso anno, però, il loro primo Oysho Milano Premier Padel P1 in coppia si interruppe a un passo dalla semifinale, quando Triay fu costretta a fermarsi per un problema fisico. Ora le numero uno del mondo ci riprovano, dopo il successo nei quarti di finale su Raquel Eugenio e Jimena Velasco (6-2 7-6) nella partita che ha aperto il venerdì dell’Allianz Cloud. Uno snodo chiave per la spagnola e l’argentina nella stagione femminile più equilibrata di sempre, in cui quattro coppie si contendono i titoli dei tornei più importanti del mondo. A Triay e Brea, sei titoli da inizio anno, l’appuntamento con la finale manca però da settembre, dal P1 di Madrid. E domani lo scoglio per volare all’atto conclusivo di domenica sarà di quelli altissimi. Dall’altra parte della rete ci saranno Ari Sanchez (vincitrice l’anno scorso con Paula Josemaria) e la giovane stella Andrea Ustero, vincitrici in mattinata della sfida contro Aranzazu Osoro e Ale Salazar (6-4 6-3), al suo ultimo torneo milanese prima del ritiro a fine anno. Coppia tostissima, con quattro titoli finora conquistati, e con un affiatamento crescente dopo un inizio di stagione tra alti e bassi.
Gli ultimi precedenti tra le due coppie parlano chiaro: gli ultimi due scontri diretti — entrambi in semifinale, a Rotterdam e Düsseldorf — sono andati a loro, mentre l’ultimo acuto di Triay e Brea risale proprio a Madrid, prima dell’ultimo titolo fino a oggi. “Due settimane abbiamo perso contro Ari e Andrea – ha ricordato Gemma dopo la partita – A Rotterdam non abbiamo giocato al meglio, Ma dobbiamo anche dare valore alle nostre bravissime rivali che hanno vinto due degli ultimi tre tornei“. In generale, a Triay non pesa la pressione: “È un privilegio sentirla – continua -. Siamo numero uno al mondo e quindi è normale che tutti puntino a batterci. Noi lavoriamo molto, anche con una psicologa. Non pensiamo troppo al risultato, vogliamo mettere in campo il miglior padel”. Tanta voglia di tornata a vincere anche per Brea, intrigata dalla prospettiva di indossare i Champions’ Rings, lo speciale riconoscimento che andrà alle vincitrici e ai vincitori del torneo: “Apprezzo le idee che in qualche modo distinguono i tornei”, ha spiegato sorridendo.

Sulla altra sponda, Ari Sanchez riflette con grande lucidità sulla sfida di domani, elogiando la crescita della sua compagna: “La forza di Andrea non mi sorprende e il nostro gioco si incastra benissimo. Lei ha un potenziale incredibile: secondo me è solo al 60% del livello che può raggiungere. Abbiamo una chimica straordinaria in campo e fuori”, ha raccontato, sottolineando come quest’anno siano cresciute enormemente come squadra e individualmente. Ora lo sguardo è tutto rivolto alla semifinale: “L’ultima sfida in cui ci siamo affrontate è stata durissima per tutte e quattro. A livello tattico le conosciamo bene, ma a fare la differenza sarà soprattutto la gestione dei punti chiave”.
