Il loro cammino all’Oysho Milano Premier Padel P1 è partito con le qualificazioni, ma per Caterina Baldi (a destra nella foto) e Clarissa Aima è come essere già al culmine di uno dei tornei più importanti del mondo. Non solo per l’atmosfera e per il fatto di giocare vicino casa – Baldi, numero 80 del mondo, arriva da Reggio Emilia, Aima (86) è nata e cresciuta a Novara, a meno di un’ora di distanza – ma anche perché il torneo milanese arriva nei giorni più belli della loro carriera di atlete. Meno di una settimana fa entrambe sono state convocate per la prima volta in Nazionale per l’appuntamento più importante di tutti: il Mondiale che si terrà dal 2 al 7 novembre a Doha e al quale l’Italpadel femminile arriva dopo il bronzo conquistato due anni fa.
Un’emozione che entrambe fanno ancora fatica a raccontare, anche se il momento della ‘chiamata’ rende bene l’idea di cosa significhi per loro: “Eravamo ancora in Germania per il P2 di Düsseldorf, siamo salite su un pullman totalmente vuoto a parte l’autista – racconta Baldi prima di scendere in campo per l’allenamento mattutino -. Poi poco dopo ho visto la mail: impossibile trattenersi, ho iniziato a urlare di gioia”. Una reazione che ha colto di sorpresa anche Aima: “L’ho sentita gridare e mi sono spaventata – aggiunge ridendo -. Poi mi ha detto di guardare la mail e a quel punto mi sono unita a lei”. Una gioia incontenibile che però secondo Baldi andrà assorbita poco a poco: “È qualcosa di così grande che forse non abbiamo ancora realizzato a pieno. Probabilmente capiremo davvero cosa significa quando saliremo sull’aereo che ci porterà in Qatar. Per ora quello che so è che rappresentare l’Italia sarà per me l’onore più grande”. Aima concorda: “Penso che la notte prima della partenza sarà difficile dormire, visto il carico di emozioni”.
La prospettiva della Nazionale non le distrae comunque dal compito più immediato di conquistare l’accesso al main draw del Milano P1: “Avremo sicuramente una carica in più – continua Baldi -. E ci servirà, perché domani affronteremo una sfida molto difficile”. Proprio a Milano, due anni fa, la reggiana conquistò il suo primo exploit internazionale al fianco di Giulia Dal Pozzo, che ritroverà in Nazionale: partite dalle qualificazioni, le due ‘outsider’ arrivarono fino agli ottavi di finale, superando tra le altre la leggenda Carolina Navarro, ex numero uno del mondo e oggi ct dell’imbattibile Spagna femminile. “Quella settimana fantastica mi ha fatto capire che ero sulla strada giusta, che potevo credere in quello che facevo. Mi ha dato consapevolezza e fiducia”. Due qualità che quest’anno ha messo a frutto con Aima, conquistando tre titoli nel CUPRA FIP Tour – l’altro prestigioso circuito della Federazione Internazionale Padel oltre al Premier Padel Tour – oltre a quello già vinto a ottobre 2025. Un feeling che Aima, per la prima volta al Milano P1, spiega così: “Ci capiamo dentro e fuori dal campo ma soprattutto ci completiamo: io sono quella con tanta energia, lei mi trasmette tranquillità e sicurezza. Ci bilanciamo perfettamente”.
